Cuore devastato dai vaccini Covid Pfizer (con coaguli, pericarditi, infiammazioni)

Carlo Domenico Cristofori – 10 Ottobre 2022 (Gospa News)

CUORE DEVASTATO DAI VACCINI COVID PFIZER. Strani e Letali Coaguli di Sangue, Pericardite e Infiammazioni Autoimmuni confermate da Autopsie Giapponesi (gospanews.net) – ENGLISH VERSION

 

Altri casi di danni causati dai vaccini COVID-19 continuano a essere pubblicati sulle riviste mediche e ora i ricercatori giapponesi hanno analizzato un paio di casi di coaguli di sangue insoliti trovati attraverso le autopsie dopo i vaccini Pfizer COVID che sembrano corroborare ciò che avevano scoperto alcune pompe funebri. Gli imbalsamatori riferiscono anche di strani coaguli di sangue trovati nei corpi dei morti.

La ricerca principale è stata pubblicata dal dottor Motonori Takahashi (e altri) dell’ Ufficio del medico legale della prefettura di Hyogo e accademico della  Divisione di medicina legale dell’Università di Kobe (Hyogo, Giappone) sulla prestigiosa rivista Science Direct che l’ha ricevuta nel mese di luglio ma l’ha resa disponibile dal 29 di settembre dopo la revisione scientifica.

Analoghe evidenze sulle problematiche nei vasi sanguigni sono state rimarcate da vari medici patologici tedeschi nel corso delle loro autopsie, come riferito in altre ricerche pubblicate da riviste mediche specializzate e sintetizzatie negli ultimi reportages di Gospa News. 

Uno studio inserito nell’edizione periodica autunnale di Legal Medicine dal titolo “Un caso di autopsia di dissezione aortica complicata da pericardite istiolinfocitica e infiammazione aortica dopo la vaccinazione con mRNA COVID-19”, ha riferito di un maschio giapponese di 90 anni senza precedenti malattie che è morto due settimane dopo la sua terza dose del vaccino Pfizer COVID-19, secondo quanto riportato dal sito americano Health Impact News.

Un maschio giapponese di 90 anni ha consultato un medico perché ha vissuto diversi giorni di affaticamento generale e dispnea. Le gambe erano edematose e la radiografia del torace mostrava versamento pleurico destro. Sono stati rilevati peptide natriuretico pro-cervello N-terminale elevato (NT-pro BNP; 3,706 pg/mL) e proteina C-reattiva (47,9 mg/L). I risultati dell’elettrocardiogramma non hanno mostrato cambiamenti anomali.

Gli è stata diagnosticata un’insufficienza cardiaca ma ha rifiutato il ricovero in ospedale. Al paziente è stato prescritto un ciclo di 3 giorni di farmaci diuretici, che ha alleviato i suoi sintomi e ridotto il livello di NT-pro BNP. Tuttavia, è stato trovato senza vita nella sua cucina la mattina del quarto giorno dopo aver consultato il medico. Aveva ricevuto una terza dose di BNT162b2 circa 2 settimane prima della morte.

Non è stata segnalata alcuna malattia precedente. Non aveva una storia di fumo o consumo abituale di alcol. Le indagini della polizia a casa dell’uomo non hanno rivelato attività sospette.

ANOMALI COAGULI DI SANGUE NEL CUORE SVELATI DA UN’AUTOPSIA

Un’autopsia ha rivelato coaguli di sangue nel cuore. Prima di leggerla poniamo l’attenzione sul ruolo dei linfociti T e B che vengono menzionati.

linfociti T sono un gruppo di leucociti appartenenti alla famiglia dei linfociti. Giocano un ruolo centrale nella immunità cellulo-mediata. Sono distinti dagli altri linfociti, quali i linfociti B e le cellule natural killer per la presenza di uno specifico recettore presente sulla loro superficie chiamato recettore delle cellule T (T cell receptor, TCR).

Hanno un compito fondamentale nel sistema immunitario naturale: quello di eradicare le infezioni le infezioni scatenate da microrganismi intracellulari, come i virus, e attivae altre cellule, inclusi macrofagi e linfociti B. Ma se soggetti a una sollecitazione esterna estrema (come quella di un vaccino assai invasivo) posso innescare reazioni pericolosissime per l’organismo.

Ecco il contenuto dell’autopsia:

… è stata eseguita un’autopsia 35 ore dopo la morte. Il defunto era alto 156 cm e pesava 52 kg. Il sacco pericardico era pieno di coaguli rosso scuro (Fig. 1A). L’aorta ascendente presentava una lacerazione intimale di 2,5 cm a 4 cm sopra l’anello aortico (Fig. 1B). Il mezzo aortico è stato sezionato e l’avventizia è stata perforata all’interno della cavità pericardica. Il cuore pesava 458 g e aveva una superficie bianca dei villi (Fig. 1C). Le arterie coronarie hanno mostrato lieve aterosclerosi.

Coaguli di sangue nel focolare analizzati dai ricercatori giapponesi
Il rapporto dell’esame microscopico è interessante perché riferiscono di aver visto “fibre elastiche” simili a quelle che ha riferito di aver visto anche Richard Hirschman, direttore di un’impresa di pompe funebri e imbalsamatore.

L’esame microscopico ha rivelato epicardio fibroso spesso con infiltrazione di cellule infiammatorie composta prevalentemente da macrofagi e linfociti (Fig. 2A e 2B). È stata rilevata anche una minima necrosi dello strato più esterno del miocardio nella parete laterale sinistra.

La membrana pericardica era spessa con deposito di fibrina e fibroblasti ipertrofici. Nella membrana sono stati rilevati anche macrofagi e linfociti (Fig. 3).

Figura 4. Infiammazione della parete aortica. A: La media dell’aorta ascendente è stata sezionata nella lesione infiammatoria. La tunica media ha mostrato infiltrazione di macrofagi e fibroblasti. Inserisci mostra un’immagine a basso ingrandimento. Colorazione di ematossilina ed eosina (HE). B: Il supporto è stato sezionato in corrispondenza della lesione infiammatoria contenente fibre di collagene. Inserisci mostra un’immagine a basso ingrandimento. Macchia Azan. C: Le fibre elastiche dell’aorta mediale sono state interrotte con infiltrazioni di cellule infiammatorie. Inserisci mostra un’immagine a basso ingrandimento. Tinta elastica van Gieson. D: L’analisi immunoistochimica ha mostrato linfociti T citotossici CD3+ e CD8+ e linfociti B CD79a+. Le cellule infiammatorie predominanti erano CD68 + macrofagi.

La radice aortica è stata sezionata in corrispondenza della lesione collagenosa; ha mostrato infiltrazione di cellule infiammatorie nella tunica media (Fig. 4A e 4B). È stato dimostrato che le fibre elastiche mediali sono interrotte nella colorazione di Elastica van Gieson (Fig. 4C). Il test immunoistochimico ha rivelato l’infiltrazione di macrofagi e cellule T e B nella parete aortica (Fig. 4D).

I ricercatori hanno utilizzato “reperti istopatologici” che affermano “spesso non vengono utilizzati nella diagnosi a causa della difficoltà della procedura di campionamento” perché “i campioni pericardici possono essere ottenuti solo chirurgicamente”.

«Sebbene la biopsia percutanea del pericardio guidata dalla pericardioscopia sia stata riportata senza complicazioni maggiori, questa procedura è tecnicamente impegnativa ed è necessario un operatore esperto. Per quanto ne sappiamo, questo è il primo case report di pericardite istologicamente provata dopo la vaccinazione COVID-19» commenta Brian Shilhavy, redattore di Health Impact News.

Gospa News ha evidenziato in molteplici inchieste la pericolosità delle reazioni anomale delle sopracitate cellule T (1 e 2) sollecitate dai vaccini,  che possono innescare reazioni “autoimmuni”, ovvero la cosiddetta tempesta di citochine dei linfociti deputati al funzionamento del sistema immunitario, come segnalato già nell’ottobre 2020 da una ricerca di alcune università cinesi sui sieri genici a RNA messaggero che rimase completamente ignorata dalla comunità scientifica internazionale.

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L’articolo integrale qui: CUORE DEVASTATO DAI VACCINI COVID PFIZER. Strani e Letali Coaguli di Sangue, Pericardite e Infiammazioni Autoimmuni confermate da Autopsie Giapponesi (gospanews.net)

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