Fulvio Grimaldi: “Come stanno andando le cose in Ucraina e nel mondo”

A questi link una mia intervista a Tatiana, corrispondente di “Sputnik” finchè l’ottimo canale russo non è stato bannato, insieme all’altra preziosa fonte di informazioni non manipolate, RT, nella democratica Italia con rispettiva kapò europea.

Alle domande di una giornalista preparata, consapevole e competente è facile rispondere a un certo livello. Spero che il risultato di questo colloquio onori l’aspettativa che si può trarre dal trattamento di un tema di rilevanza epocale e globale, per una volta non trattato con spirito di tifoso, o di schieramento a prescindere, come succede nella nostra sedicente informazione ufficiale. Ma ragionando su dati, fatti e, soprattutto, l’oggi vituperatissimo contesto.

Subiamo l’osceno tsunami degli scappati di casa improvvisatisi inviati di guerra in Ucraina, con in un orecchio l’auricolare che li collega al capo delle bande NATO-naziste e nell’altro quello su cui gli arrivano le istruzioni del delegato dei Servizi in redazione. Mi sono trovato di fronte a un coro di minus habentes dell’intelligenza comune, come della geopolitica, in occasione di ospitate da Di Martedì e ho dovuto subire l’affronto di straordinarie cretinerie e disonestà nella valutazione di ciò che avviene nello scontro tra “Democrazie e Autocrazie” (dove i termini dell’equazione sono invertiti dalla realtà, ma il risultato non cambia).

Non per nulla fonti di informazione equilibrate, seppure emanazione di uno schieramento, come Sputnik e RT, ci sono state negate d’autorità. Troppo pericolose per una formazione dell’opinione politica che debba servire allo scopo prefisso in alto. L’accettazione di svenamenti dei cittadini per regalare armi a guerre criminali, volute e provocate da forze dominanti criminali.

Echissenefrega, nelle guerre proxy, per procura, muoiono solo i sottoprodotti ucraini. Come in altre occasioni, dopo la lezione delle bare a stelle e strisce in arrivo dal Vietnam, terrorizzano, ammazzano e muoiono solo altre “risorse umane” disponibili sul mercato del mercenariato imperiale.

Un discorso che vale i 10 comandamenti per la guida di tutte le democrazie e nemica di tutte le dittature e propugnatrice di tutti i diritti umani ed esecutrice di tutti gli assassini su sospetto e gestore di Guantanamo e Abu Ghraib e di tutte le carceri segrete della tortura disseminate in paesi compiacenti e discreti e affamatrice di decine di popoli attraverso sanzioni genocide e becchina di tutte le libertà e di tutti i diritti mediante emergenze artificiali basate su clima, terrorismi, pandemie, guerre, tutte interamente autoprodotte…. Vado avanti?

Ebbene, qui di tutto questo parliamo in libertà, prenotandoci così un posticino d’onore tra gli schedati, segnalati e avvertiti dei dossier scritti e rifilati da chi non si sa bene chi, Urso, Gabrielli, la portinaia, la signora delle pulizie, il bibitaro e altri eterni soliti del ciclo Piazza Fontana-Via D’Amelio, passando per un paio di Torri Gemelle.

Del resto, se non finisci attenzionato da questi custodi della “Sicurezza” della Repubblica vuol dire che non hai ancora fatto la tua parte nella vita e, specialmente, nella congiuntura.

Scrivo e invio questo nel giorno in cui nel covo bavarese, al buio, si riuniscono i 7 cannibali per programmare i prossimi succhiamenti di sangue. Gli va sparata addosso la luce.

Fulvio Grimaldi

27/06/2022

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