Fulvio Grimaldi: “Uccidere la storia, avanzare verso il metaverso”

La nuova “Notte dei Cristalli”. A che serve dire Signor* anzichè signore.

 

 

E questa è un’immagine della puntata mentre parliamo dei maestri della Cancel Culture sotto forma di distruzione della scuola italiana

Vai dove ti porta Draghi

Hanno preso un modello stagionato di intelligenza artificiale, gli hanno messo la cravatta, un ghigno fisso e due occhi da crotalo. Poi gli hanno dato una successione di mandati..

Depredare il patrimonio produttivo italiano da Ministro del Tesoro e poi da Bankitaliota; per questo premiato con la vicepresidenza di Goldman Sachs, la banca più vicina a dio (con la d minuscola); da Bankeuropeo, impoverire la classe lavoratrice e il ceto medio europei, in particolare del Sud, uccidere la Grecia; cuore del cuore della nostra Storia e identità; da untore-capo della peste, radere al suolo l’intero popolo italiano (esclusi soci, cortigiani e pretoriani) e, ridottolo a zombi cloroformizzati, ingabbiare quel che resta nel mondo parallelo del Metaverso.

Del quale parleremo nella prossima puntata.

Difensori dell’identità

C’è un popolo, una nazione non necessariamente dotata di terra sua, con tanto di  lingua imperfettibile, tanto di religione codificata per l’eternità e tanto di libro sacro in cui ogni parola è immutabile e insostituibile. Una sua parte si è presa territorio e patria di un altro popolo, di cui afferma essere originario, e vi ha eretto un suo Stato. Ma la grande maggioranza è statualmente apolide e non concepisce lo Stato Nazione. Tantomeno se dovesse capitare che sia multinazionale, o multiconfessionale, o multietnico, tipo la Russia, la Siria, l’Iraq, la Jugoslavia, la Palestina. Modelli possibilmente da rimuovere, sia per l’identità una e multipla, sia per l’idea di nazione.

E’ un popolo/tribù, in quanto si distacca da ogni altra aggregazione demografica, linguistica, territoriale, storica. Anzi, di quelle promuove il superamento, la disgregazione, la mescolanza, l’omologazione. Il suo lascito è millenario e si proietta in un futuro senza confini. La sua coscienza di sè è granitica e immutabile, rafforzata dalla preferenza per la combinazione e la continuità genetica.

Ebraismo è coesione 

Questo è il popolo ebraico. Uno dei pochissimi rimasti a difendere una precisa identità, una storia separata da quella di tutti gli altri, una posizione unica ed esclusiva rispetto a dio, un’unica sacra scrittura, tutto stabilito ab origine e mantenuto fermo e identico nei millenni.

La coesione dei suoi neanche tantissimi membri gli ha assicurato un primato a ogni livello della creatività umana: scienza, tecnologia, letteratura, musica. Sarebbe un primato assoluto se si considerasse il rapporto tra consistenza demografica e produzione di opere. Se la sua religione, che non promuove la riproduzione di immagini, glielo consentisse, troveremmo suoi esponenti anche tra Michelangelo, Raffaello, Caravaggio.

Andrebbe sciolto un inno alla forza e alla tenacia con cui questa gente conserva le sue tradizioni, i suoi modi, la sua fede, la sua identità. Una difesa incrollabile contro ogni aggressione da parte dei cultori, pro domo eorum, dell’omologazione, della negazione di sovranità, storia, tradizione, confini, che tutto intende appiattire, conformare, disidentificare. Aggressioni che, come ricordiamo nella rubrica “Sancho”, ha nella strategia della “Cancel Culture” uno dei suoi strumenti più letali.

Ci sono cristiani che bruciano i libri, le icone, i monumenti del proprio passato. Ci sono fazioni islamiche che torcono la storia dell’una contro l’altra. C’è chi rinnega Confucio e chi ne fa il baluardo del proprio divenire. Parlamentari di qualsiasi partito che cambiano casacca al primo din din del  registro di cassa, vescovi scismatici, creativi iconoclasti, marxisti che trasvolano nell’antimarxismo, laici ed atei che si rintanano in conventi di clausura…

Questo agli ebrei, per quante tribù presenti o perdute ci siano, non succede. La fisiologia nega che non ci possano anche essere sporadiche eccezioni, ma molto raramente si separano fino alla negazione del Libro e di ciò di cui il Libro li investe.

Nella temperie che oggi va dirazzando la storia di ognuno di noi e della sua comunità e che si propone di disarticolare nazione dopo nazione, gli ebrei rappresentano un plusvalore, un modello di resistenza, di coesione inattaccabile. Pasolini, avesse vissuto tra loro, non avrebbe neanche conosciuto la parola “omologazione”.

Il paradosso: noi siamo noi e voi...

Il paradosso è che tra gli ideologhi e proponenti  che teorizzano, raccomandano, o fanno imporre, separazione e dispersione ai non “eletti” avviati a non essere più patrioti, come loro, di una comunità da ricordare, preservare, accompagnare nel futuro, quelli decisivi sono proprio ebrei. E guai a imitarli!

Giustizia di magistratura

Aggiungo una nota sulla salute della Giustizia nel paese di Draghi, Cartabia e Palamara.

Julian Assange che ha fatto il giornalista rivelando ai cittadini i terribili crimini dei governanti USA e di mezzo mondo complice, è in carcere da 12 anni ed è destinato a morte da detenuto. Vitaly Markiv, l’assassino ucraino di Andrea Rocchelli, fotoreporter, assassinato per aver documentato i delitti dei nazi ucraini in Donbass, è stato assolto dalla Cassazione. Due pescatori indiani uccisi da raffiche partite da un mercantile italiano su cui si trovavano militari italiani, sono spariti da Storia e cronaca dopo l’assoluzione per “mancanza di prove” dei due Marò che si trovavano a bordo della Enrica Lexie. Ce la siamo cavata con la monetizzazione della morte e della distruzione del peschereccio: 1,1 milione di euro.

Il governo egiziano, cui i mandanti di Giulio Regeni, addestrato in scuole e imprese di spionaggio, hanno gettato tra i piedi il suo cadavere torturato, mentre era in corso un incontro per decidere investimenti italiani in Egitto, è stato dichiarato colpevole dalla Procura di Roma e dalla Commissione Parlamentare Palazzotto. Patrick Zaki, studente egiziano e attivista dell’ONG EIPR finanziata da fondazioni anglosassoni, è stato posto in libertà provvisoria, ma rimane sotto processo. Aveva denunciato persecuzioni e uccisioni di cristiani copti, provate inesistenti dagli stessi copti (semmai attribuibili al regime precedente degli integralisti musulmani). Sarebbe interessante vedere cosa succederebbe da noi se un attivista, finanziato dai russi, denunciasse ripetutamente sui social che il governo italiano perseguita i protestanti valdesi, li deporta, li imprigiona, li tortura, gli leva le case, li uccide.

Fulvio Grimaldi
18/12/2021

https://fulviogrimaldi.blogspot.com/2021/12/la-nuova-notte-dei-cristalli-uccidere.html

 

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