[Rete Ambientalista] 8 Dicembre 2005-2021 marcia NOTAV Valsusa

8 DICEMBRE 2005-2021 marcia NOTAV Valsusa.

C’eravamo, ci siamo, ci saremo.

8 dicembre 2021 Le foto della marcia Borgone-San Didero sotto la neve. La polizia spara con gli idranti.

8 dicembre 2005 Venaus è libera. Clicca qui  https://www.infoaut.org/storia-di-classe/8-dicembre-2005-venaus-e-libera la cronaca.

La storia dell’attivista No Tav che sarà consegnato alla Francia.

Emilio Scalzo, 66 ani, è accusato di aver aggredito un gendarme francese durante una manifestazione a favore dei migranti che valicavano la frontiera lungo la cosiddetta “rotta delle Alpi”: Claviere è a 1.760 metri di altitudine, e il cammino, spesso sotto la neve e con il ghiaccio, dura almeno cinque ore. Le operazioni di aiuto ai migranti cominciarono nel 2017, e furono promosse dalla rete No Tav della Val Susa: la loro attività ha come obiettivo quello di dare rifugio e aiuto alle tante persone che tentano il passaggio in Francia per poi raggiungere, se riescono, la Germania. Il 15 maggio ci furono scontri: attivisti italiani e francesi da una parte e gendarmi dall’altra.  Scalzo è molto conosciuto tra gli attivisti No Tav e No Border: da anni è uno dei più attivi tra i militanti. Aveva finito a marzo di scontare una precedente pena di nove mesi agli arresti domiciliari per fatti sempre legati alla sua militanza. È inoltre sotto processo per l’occupazione di una ex casa cantoniera a Oulx trasformata in rifugio per i migranti.

Arrestato ancora il pacifista Turi Vaccaro.

Turi Vaccaro è stato arrestato dalla polizia ferroviaria di Firenze. Dicono che deve scontare un residuo di pena di 5 mesi più altri due mesi di arresto.
Nei confronti di Turi, pacifista integrale e conseguente, è in atto un vero e proprio accanimento;  persecuzione che è in corso in ogni parte d’Italia nei confronti dei Movimenti di lotta. Oltre tutto Turi è malato ed è reduce da un ricovero ospedaliero in Sicilia da cui è uscito molto provato. Il Movimento NO MUOS esprime tutta la massima solidarietà al compagno e invita i movimenti e gli attivisti contro la guerra e contro le sopraffazioni del capitale a chiedere e lottare per la sua liberazione immediata. Contro la repressione la solidarietà è un’arma. Turi libero, Emilio libero, tutti e tutte liberi.

Le dimissioni del ministro Cingolani.

La Tassonomia europea sarebbe una classificazione gerarchica delle attività ritenute sostenibili dal punto di vista ambientale: tecnologie adatte a garantire la neutralità climatica, dunque finanziabili. Invece l’Italia si è schierata coi dieci Paesi, capitanati dalla Francia, che chiedono di considerare “verde” anche il nucleare a fissione vecchio di decenni. L’introduzione del nucleare (small modular reactors e fusione) nella tassonomia, e a promuovere l’uso del gas come soluzione alla crisi climatica: sono due follie da un punto di vista climatico e di impatto ambientale sostenute dal ministro Roberto Cingolani  nonostante la precisa volontà dei cittadini espressa in ben due referendum nazionali. Il parere favorevole espresso alla UE da Cingolani, in modo autoritario e senza confronto democratico, indurrebbe (soprattutto i Cinquestelle che lo hanno nominato) a chiedere le dimissioni del ministro detto  della transizione ecologica.

Una nuova berlusconata per le infrastrutture ferroviarie.

ll PNRR nel campo delle infrastrutture di trasporto finanzia quasi solo quelle ferroviarie. Non c’è alcuna analisi per le singole opere che giustifichi questa nuova ondata di grandi opere “berlusconiane”. Il progetto di gran lunga  più rilevante è la nuova linea AV alta velocità Salerno-Reggio Calabria, affiancherebbe quella esistente e ne farebbe risparmiare ben mezz’ora di tempo; i costi risultano essere circa 5 volte maggiori dei benefici sociali. Il secondo per importanza è la “trasversale” Orte-Falconara, i benefici sociali sono un cinquantesimo dei costi, i risultati ambientali  addirittura negativi: il progetto emette in fase di costruzione più CO2 di quanto risparmia lo scarso traffico, dunque genera un danno netto all’ambiente. Un terzo riguarda una serie di miglioramenti sulla linea adriatica da Bologna a Brindisi, e qui i benefici sociali superano i costi. Nel Restiling della Tirrenica prevedibili modesti benefici ambientali netti e il totale dei benefici risulta di poco inferiore ai costi. Clicca qui una analisi di Marco Ponti.

Le prossime conversazioni sulla Transizione Ecologica.

Le conversazioni si potranno anche seguire in diretta nella pagina Facebook di Ecoistituto di Reggio Emilia e Genova. Centro di Diritto Ambientale #transizioneecologica. Trovate i link per i collegamenti Zoom nei siti: www.ecoistitutorege.org e  www.zenzero.org

I tumori testicolari più che raddoppiati.

A Vicenza si susseguono in tribunale le udienze per la tragica storia in Veneto della Miteni di Trissino, avviatasi il 4 giugno 2013, della contaminazione da Pfas trovati a valori stellari nell’acqua dei fiumi e delle falde, nei prodotti alimentari e di conseguenza nel sangue di migliaia di cittadini di tre province15 manager di Miteni, Icig e Mitrubishi Corporation sono accusati a vario titolo di avvelenamento acque, disastro ambientale innominato, gestione di rifiuti non autorizzata, inquinamento ambientale e reati fallimentari.

In Veneto i tumori testicolari sono più che raddoppiati in vent’anni. Determinante l’inquinamento, in particolare dei Pfas. È quanto emerge da uno studio (clicca qui) condotto dalla Fondazione del professor Carlo Foresta, Ordinario di Endocrinologia all’Università di Padova e direttore dell’Uoc di Andrologia e Medicina della Riproduzione. L’incidenza dei tumori testicolari negli under 50 è maggiore alla media nazionale e a quella del nord Italia. Un altro cambiamento a causa degli inquinanti  risulta la riduzione della distanza ano-genitale nei maschi, che rappresenta un tipico marcatore clinico di impregnazione androgenica in età fetale: in presenza di testosterone si allunga, in assenza, come nella donna, questa misura è più corta.

Ed intanto ad Alessandria anche Legambiente chiede la chiusura della Solvay di Spinetta Marengo clicca qui.

Le richieste di Legambiente Liguria.

Riteniamo che la nostra regione debba dare il proprio contributo per raggiungere il 30% di aree protette sul territorio delineando definitivamente la superficie del Parco Nazionale di Portofino. La situazione è critica  anche per altre aree protette regionali: il Parco del Beigua e il Parco dell’Aveto, dove si stanno rispettivamente organizzando manifestazioni e ricorsi al TAR, e osservazioni al Ministero della Transizione Ecologica. Il territorio del Comune di Urbe (SV) deve essere integrato nell’area protetta del Beigua. Alle aree marine protette di Portofino, Cinque Terre, Isola Gallinara, Bergeggi, Capo Mortola e Porto Venere, bisogna aggiungerne una nell’imperiese nell’area delle Rateghe. Valorizzare il progetto Stonewallsforlife nel Parco delle Cinque Terre, il parco più piccolo d’Italia nonché il più densamente popolato. Clicca qui.

I quarant’anni della Fondazione Luigi Micheletti.

Dopo ventidue anni la rivista fondata da Giorgio Nebbia e Pier Paolo Poggio, “altronovecento”,  si presenta in una veste grafica del tutto rinnovata. Questa piccola rivoluzione, peraltro, coincide con la ricorrenza del quarantesimo anniversario della Fondazione Luigi Micheletti di Brescia, della quale “altronovecento” è la prestigiosa proiezione a livello nazionale, raccogliendo i contributi di innumerevoli studiosi e ricercatori e riscontri significativi non solo in ambito accademico. Clicca qui la presentazione.

Un atto di vigliaccheria nei confronti della libertà di informazione.

La Camera ha respinto la mozione dei deputati di Alternativa (il gruppo formato in gran parte da ex M5s fuoriusciti alla nascita del governo Draghi) che impegnava il governo italiano a concedere lo status di rifugiato politico a Julian Assange, il fondatore di Wikileaks di cui gli Stati Uniti chiedono l’estradizione al Regno Unito, dov’è detenuto dal 2019. Il testo – su cui il governo aveva espresso parere contrario – è stato bocciato con 225 no, 22 sì e 137 astenuti. Ad astenersi sono stati i parlamentari di Liberi e uguali, 5 Stelle e Fratelli d’Italia, contro si sono espressi tutti gli altri gruppi. “In nome di un’inesistente fratellanza atlantica, il Parlamento ha consumato l’ennesimo atto di vigliaccheria nei confronti della libertà di informazione. La totale subalternità a Washington che detiene italiani falsamente accusati e si è sempre fatta beffe della giustizia italiana, come nel caso della strage del Cermis, ha spinto la gran parte dei deputati a disinteressarsi della persecuzione che Assange sta subendo da anni dalla democrazia di Guantanamo”. Clicca qui Amnesty International: La richiesta di estradizione da parte degli Usa si basa su accuse che derivano direttamente dalla diffusione di documenti riservati nell’ambito del lavoro giornalistico di Assange con Wikileaks. Rendere pubbliche informazioni del genere è una pietra angolare della libertà di stampa e del diritto dell’opinione pubblica ad avere accesso a informazioni di interesse pubblico. Tutto questo dovrebbe essere oggetto di protezione e non di criminalizzazione.

Occorre una insurrezione.

Per contrastare gli orrori atroci ed infami che abbiamo di fronte. Clicca qui.

Giornata Internazionale della Solidarietà.

Solidarietà e inclusione, diritti e benessere sono condizioni necessarie per un’idea positiva della pace, pace con diritti e con giustizia sociale. Clicca qui l’evento Un’immagine al futuro per la solidarietà e la pace.

Messaggio di pace e salute a 35.085 destinatari da Lino Balza Movimento di lotta per la salute Maccacaro tramite RETE AMBIENTALISTA – Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

Nel rispetto del Regolamento (UE) 2016 / 679 del 27.04.2016 e della normativa di legge. Eventualmente rispondi: cancellami.

Sito: www.rete-ambientalista.it

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Movimento di Lotta per la Salute Giulio A. Maccacaro

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