“La storia nelle strade”, un libro dedicato al Pigneto antifascista

La Storia nelle strade: Pigneto ’44 RIBELLI!” edito da Red Star Press – Hellnation Libri – Con la partecipazione di Annalisa Camilli, Caterina Arfè, Anpi Centocelle

«”Riconosco – aveva confidato Mussolini a una giornalista francese che lo intervistava – che molte donne si trovavano sotto la pressione di difficili condizioni economiche e sono per conseguenza obbligate a cercare un lavoro fuori dalla propria casa. Ma il loro vero compito è soprattutto quello di spose e di madri. Il vero posto della donna, nella società moderna è, come nel passato, nella casa”». Miriam Mafai, Pane nero. Donne e vita quotidiana nella seconda guerra mondiale

Le donne parteciparono in diversi modi alla formazione di quella opposizione antifascista che è necessario porre come antefatto della Guerra di Liberazione. Ci furono donne che come lavoratrici, intellettuali, rivoluzionarie, nelle loro scelte, con i propri corpi lottarono contro il “patriarcato fascista”, contro “un sistema particolarmente repressivo, completo e nuovo, inteso a definire i diritti delle donne come cittadine e a controllarne la sessualità, il lavoro salariato e la partecipazione sociale”.

Nella Resistenza le donne ricoprono diversi ruoli: sono staffette, portaordini, infermiere, vivandiere, sarte, si occupano dei morti, diffondono la stampa clandestina, trasportano cartucce ed esplosivi e numerose sono le donne che imbracciano le armi.

Secondo alcune stime le donne che hanno partecipato alla resistenza sono state settantamila, ma probabilmente sono molte di più. Tuttavia, il loro ricordo è entrato solo recentemente nella storia ufficiale della resistenza italiana.

“C’è un lavoro che ancora andrebbe fatto: dovremmo ricostruire i fili biografici di queste donne – che in molti casi purtroppo sono già scomparse – per permetterci di raccontare quello che finora è stato taciuto”.

Questo è quello che ci proponiamo di fare, insieme a Manuela Marega del ANPI “Giordano Sangalli”, con la giornalista Annalisa Camilli e l’archivista Caterina Arfè, ricostruire le biografie delle partigiane Maria Baccante e Alba Serafini, partendo dal lavoro di ricerca condotto dal Centro di Documentazione Maria Baccante e confluito nel libro “La Storia nelle strade: Pigneto ’44 RIBELLI!”.  Due donne che furono parte attiva non solo nella lotta di liberazione dal nazifascismo, ma che anche dopo continuarono ad autodeterminarsi nelle loro vite, nei loro percorsi e nelle battaglie future. Quella stessa autodeterminazione che, spezzando le catene del patriarcato e delle sue violenze, ci rende donne libere.

 

MERCOLEDì 24 dalle 19:00 alle 21:00 @ Cento Incroci, Via delle Palme, 158, #centocelle
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