Spazio Radio, l'Onda Jazz della Capitale!

Una delle ultime emittenti romane che sono sempre state sempre fedeli alla missione della radio locale, tradita da tanti editori e affossata da leggi restrittive che ne stanno determinando la lenta, ma progressiva scomparsa. E lo ha fatto nel rigoroso rispetto delle regole perchè la legalità e l'onestà sono dei valori imprescindibili soprattutto nella odierna corrotta società.
Nata verso la fine degli Anni '70, Spazio Radio ha dovuto lottare (e lotta ancora) contro coloro che hanno fatto della pratica del commercio delle frequenze un vero business e che, in accordo con taluni funzionari del Ministero preposto al controllo delle frequenze, hanno determinato l'inevitale oscuramento del nostro segnale.
Spazio Radio, infatti, mantenendo il proprio impegno ambientalista, prese a suo tempo una decisione originale: non aumentare la potenza di trasmissione perchè dannosa alla salute di chi vive nei pressi delle antenne trasmittenti di elevata potenza e per evitare uno spreco immenso di energia, prodotta da fonti fossili altamente inquinanti.
A Spazio Radio, nel 1995, venne rilasciata la concessione per poter trasmettere, sebbene il Ministero non potesse farlo ne' con noi e ne' con nessuna altra radio e tv locale in quanto non approntò secondo la cosiddetta Legge Mammì i piani di assegnazione delle frequenze e indicare le postazioni e le potenze di trasmissione di ciascuna emittente. Da qui nacquero numerosi casi di interferenze tra radio e radio, spesso autorizzate a trasmettere sulla medesima frequenza e nella stessa area di servizio! Per effetto di questa grave omissione amministrativa dell'allora dicastero delle Poste e Telecomunicazioni, Spazio Radio, che trasmette in FM sui 92,900 MHz, oggi si trova schiacciata tra i potentissimi trasmettitori di Radio Roma Capitale (sui 93,000 MHz) e di Teleradiostereo (sui 92,700 MHz), che irradiano dall'alto delle montagne nei pressi di Roma con una potenza di almeno 10.000 Watt, contro gli appena 100 Watt della nostra emittente situata invece al centro della Capitale! Ma l'elemento che assume un'assurdità inaudita è che il Ministero nel corso degli ultimi anni ha anche autorizzato gli impianti di Radio Subasio e di Radio Roma Capitale a trasmettere sulla nostra stessa frequenza, che all'epoca del rilascio delle concessioni non esistevano affatto!
In questi ultimi mesi il segnale della nostra emittente si è ulteriolmente degradato proprio per la presenza di una nuova emissione (non censita e quindi priva di concessione, ma ritenuta "legittima" da taluni funzionari ministeriali) di Radio Roma Capitale che irradia su gran parte dell'area di nostra pertinenza. Molti ascoltatori ormai non riescono più a sintonizzare il segnale di Spazio Radio. Purtroppo non c'è alcuna possibilità di una immediata risoluzione del problema. Anzi, a detta dei tecnici ministeriali, è paradossalmente la nostra emittente a stare nel torto perchè, secondo loro la dignità di un'impresa radiofonica si misura sulla quantità di potenza emessa e di conseguenza Spazio Radio è condannata prima o poi a soccombere o nel migliore dei casi giungere ad una presenza residuale nella banda FM.
Eppure ci troviamo da quasi 30 anni in regime di concessione: a fronte del pagamento di salati canoni e tasse e dell'assunzione dei previsti e assai onerosi obblighi da rispettare (pena la decadenza della concessione), dall'altra parte l'Amministrazione Pubblica non tutella affatto le piccole radio locali.
Anche la possibiltà di ottenere una nuova frequenza su cui trasmettere, da anni oggetto di promesse (non mantenute) di Ministero ed Ispettorato, ha sempre avuto esito negativo con la conseguente assegnazione delle risorse liberatesi nel tempo ad altre emittenti: l'ultima possibiltà è sfumata a fine maggio 2018 quando la frequenza 107,650 MHz è stata destinata a Radio L'Olgiata.
Al momento la nostra emittente sta cercando il modo più adatto per risolvere il gravissimo problema venutosi a creare, non tanto per responsabilità diretta delle emittenti interferenti, quanto invece per l'immobilismo e il finto interessamento al caso di Ministero e Ispettorato che da sempre vedono Spazio Radio come un soggetto debole sulla quale pelle è facile speculare.
Finchè la nostra legittima frequenza 92,900 MHz non sarà liberata dalla concorrenza, i nostri amici ascoltatori possono sintonizzarsi sul ch. 631 del digitale terrestre, utilizzare lo streaming e le app per Android e iOS presenti nei rispettivi store.
 

Spazio Radio trasmette:
- in FM 92,900 MHz (su Roma)
- in TV Ch. 631 (su Roma)
- in streaming

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